Cimitero Militare Polacco di Montecassino

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a costruzione del cimitero, avviata subito dopo la fine dei combattimenti nel 1944, fu portata a termine nel 1946, ma la sua consacrazione avvenne già il 1° settembre 1945 durante una cerimonia multiconfessionale celebrata secondo il rito cattolico, ortodosso, evangelico ed ebraico, con la partecipazione dei rappresentanti del governo polacco in esilio e del comando degli eserciti alleati.

Il cimitero si trova sulla sella piatta nota come "La Valle della Morte", tra l'abbazia e il colle 593. Custodisce le salme di 1072 soldati caduti nella battaglia di Montecassino. L'8 aprile 1965 vi fu sepolto il vescovo castrense Józef Gawlina, che aveva preso parte ai combattimenti. Qui riposano anche le ceneri del gen. Władysław Anders, comandante del 2° Corpo, morto in emigrazione a Londra e seppellito a Montecassino il 18 maggio 1970. Il 21 maggio 2011 il cimitero ha accolto anche le ceneri della moglie del generale, Irena Renata Anders.

Il cimitero venne costruito dai soldati del 2° Corpo con l'aiuto di muratori italiani sotto la direzione dell'ing. Tadeusz Muszyński e secondo il progetto degli architetti Wacław Hryniewicz e Jerzy Skolimowski. Le opere scultoree – il braciere, le aquile in bronzo e la corona di alloro presso l'altare superiore, il bassorilievo dell'Aquila Bianca – furono realizzate da Michał Paszyn. Le due aquile ussare sui piedistalli presso il cancello d'entrata sono invece opera del prof. Duilio Cambellotti.

La costruzione del cimitero ha richiesto il livellamento del terreno devastato dalle bombe e il trasferimento di 20.000 metri cubi di terra. In alcuni punti le mura di sostegno sono alte 5 metri.

Il cimitero è stato restaurato per la prima volta nel 1962 su iniziativa dell'emigrazione polacca.
Oggi è sotto la cura del Consiglio per la Tutela della Memoria dei Combattimenti e del Martirio

1 settembre 1945
Consacrazione del cimitero
 
 
 
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"PASSANTE, DI' ALLA POLONIA CHE SIAMO CADUTI FEDELI AL SUO SERVIZIO"